[Pattoperlalettura] a °Letturaday...Occhi puntati su… la Toscana, un caso particolare

Patto per la Lettura pattoperlalettura a regione.toscana.it
Ven 28 Maggio 2021 19:58:39 CEST



<https://www.letturaday.it>

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Occhi puntati su… la Toscana, un caso particolare
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Il primo Patto per la lettura regionale*

Cari lettori,

questa settimana vi chiediamo ti tenere gli occhi puntati non su una 
singola città ma su un’intera regione! Sì, perché la Toscana è stata la 
prima regione d’Italia – seguita a ruota dall’Umbria – ad avere scelto 
la dimensione regionale per l’approvazione del Patto per la lettura 
<https://www.regione.toscana.it/-/un-patto-per-la-lettura>. L’ accordo 
di collaborazione è stato sottoscritto pubblicamente il 18 giugno 2019 
da tutte le reti di cooperazione documentaria, dalle Università 
toscane, dall’Ufficio regionale scolastico, dalle associazioni 
professionali di riferimento e da tantissimi altri operatori della 
filiera del libro, compresa ADEI, e rimane sempre aperto alla 
partecipazione di nuovi soggetti e pronto ad accogliere in qualunque 
momento chi voglia condividerne lo spirito e le finalità.

È già complesso promuovere in modo efficace la lettura in una singola 
città, come si fa a gestire un’intera regione e a farlo anche alla 
grande? Lo abbiamo chiesto agli amici del patto toscano ed è venuto 
fuori che gli elementi essenziali, come in ogni cosa, sono entusiasmo, 
impegno, voglia di fare, ma anche coordinamento e soprattutto *valori*.

Insomma, prefissarsi degli obiettivi, darsi delle linee guida precise, 
ecco gli elementi vincenti per un piano capillare di promozione delle 
lettura su larga scala. Per questo motivo abbiamo pensato di presentarvi 
i dieci punti che riassumono i contenuti e i valori del Patto toscano, 
quasi un manifesto che potrebbe fare il paio con il famoso elenco di 
diritti del lettore di Daniel Pennac!


            *1. “Il diritto di tutti di poter leggere, e sempre” *

Il Patto riconosce il diritto alla lettura come fondamentale per tutti i 
cittadini. Si tratta di “un diritto della persona senza distinzione di 
condizioni sociali, di età, di lingua, di opinioni politiche, di razza, 
di religione, di salute e di sesso”, come indicato all’articolo 1 della 
Carta dei Diritti della Lettura 
<https://www.donnedicarta.org/carta-dei-diritti-della-lettura/> dell’Associazione 
Donne di carta <https://www.donnedicarta.org/>, 2011; un diritto da 
garantire, fin dalla nascita e lungo tutto l’arco della vita.


            *2. “Leggere è un’attività etica, libera e necessaria e uno
            strumento indispensabile per esercitare una cittadinanza
            responsabile” *

Il Patto promuove la lettura come mezzo di conoscenza, di informazione, 
come elemento di coesione e inclusione sociale, come strumento 
indispensabile di crescita personale e collettiva per esercitare una 
cittadinanza piena e

responsabile, che avvicina le persone all’esercizio dei diritti e dei 
doveri, presupposto fondamentale per una partecipazione attiva alla vita 
democratica e per la costruzione e crescita di una cittadinanza nuova, 
più consapevole e democratica in quanto la lettura educa alla libertà di 
pensiero, all’autonomia di giudizio e di scelta.


            *3. “La biblioteca pubblica ha un valore sociale”*

  Il Patto riconosce e promuove il ruolo della biblioteca pubblica nei 
processi di alfabetizzazione diffusa e di promozione di un welfare 
culturale ampio e inclusivo e il valore della biblioteca pubblica, “il 
cui futuro non può essere isolato e distinto dal futuro della società 
perché la visione della biblioteca è una visione sociale” perché “tutte 
le biblioteche di ogni tipologia danno accesso libero all’informazione e 
sono campioni della libertà di espressione” con un punto di forza nella 
“capacità di facilitare l’alfabetizzazione e la lettura, dando le 
capacità indispensabili di cui tutti hanno bisogno”, come condiviso 
globalmente e dichiarato nel programma internazionale 2019- 2022 IFLA 
Global Vision <https://www.ifla.org/globalvision> e nei documenti di 
lavoro della Commissione Nazionale Biblioteche Pubbliche 
<https://www.aib.it/struttura/commissioni-e-gruppi/cnbp/> dell’ 
Associazione Italiana Biblioteche-AIB <http://www.aib.it/>.


            *4. “Il lettore protagonista è promotore del piacere di
            leggere” *

Il Patto ha il fine di ampliare la base dei lettori, avvicinando alla 
lettura chi non legge abitualmente, rafforzando le pratiche di lettura 
nei confronti di chi ha con i libri un rapporto sporadico e rendendo 
ancor più solidi i lettori abituali, favorendo il protagonismo del 
lettore che, coinvolto in gruppi e circoli di lettura anche ad alta 
voce, diventa parte attiva e promotore in prima persona del piacere di 
leggere anche verso coloro che non leggono o che leggono in modo 
sporadico e occasionale perché tutti devono avere il diritto di leggere 
e sempre.


            *5. “La bibliodiversità garantisce la democrazia e la
            crescita della filiera produttiva, incidendo sullo sviluppo
            anche economico e sociale” *

Il Patto vuole garantire la bibliodiversità, ossia la diversificazione 
della produzione editoriale a disposizione del lettore, comprensiva 
delle produzioni di editori indipendenti, sostenendo e promuovendo i 
canali di distribuzione e commercializzazione del libro che assicurano 
il rispetto di questa diversità culturale applicata alla filiera del 
libro. Dalle biblioteche, con il prestito dei libri, sia a livello 
locale sia a livello regionale e nazionale con il prestito 
interbibliotecario tra reti, alle librerie indipendenti che diventano 
sempre più “presidi culturali” sul territorio;

dalle varie e diverse occasioni di conoscenza e di diffusione del libro 
e della lettura, quali fiere e festival del libro e dell’editoria 
indipendente, agli store online italiani e stranieri. La lettura diventa 
anche uno strumento per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale 
del territorio, in quanto, se legato ad una filiera produttiva, 
determina un’incidenza dei tassi di incremento dei lettori sulla 
crescita della produttività, influendo anche sulla competitività 
territoriale.


            *6. “Libro e lettura accessibili a tutti”*

Il Patto promuove la sempre maggiore accessibilità delle biblioteche e 
degli spazi pubblici dedicati alla lettura e valorizza, sostiene e 
promuove le attività, i servizi e le iniziative volte a facilitare 
l’accesso e la fruizione del patrimonio documentario cittadino anche 
digitale, con particolare attenzione all’inclusione sociale delle 
persone disabili e appartenenti alle categorie a rischio di 
emarginazione sociale (come i disabili, le persone malate, i migranti, i 
giovani, gli anziani, i detenuti etc.).


            *7. “Promuovere la frequentazione delle biblioteche e delle
            librerie e la conoscenza della produzione libraria italiana,
            incentivandone la diffusione e fruizione” *

Il Patto promuove la conoscenza dei luoghi della lettura e delle 
professioni del libro (bibliotecari, librai, editori, scrittori), 
diventando un moltiplicatore di occasioni di contatto con i libri nei 
diversi luoghi di interesse della comunità e nei diversi momenti e fasi 
della vita quotidiana di ciascun cittadino.


            *8. “L’alleanza tra gli attori della filiera del libro e
            della lettura” *

Il Patto si propone come un protocollo di intesa, strumento dinamico e 
aperto alla partecipazione di tutti i soggetti pubblici e privati che 
intendono sostenere progetti e iniziative, anche di formazione e 
aggiornamento professionale, che abbiano come obiettivo la promozione e 
l’accessibilità della lettura e del libro in ogni forma.


            *9. “Valorizzare le buone pratiche” *

Il Patto sostiene azioni continuative e coordinate e sperimenta nuovi 
approcci alla promozione e accessibilità della lettura e del libro in 
ogni sua forma, favorendo e valorizzando le buone pratiche.


            *10. “Leggere per il progresso culturale, economico e
            sociale del Paese: l’impegno di chi sottoscrive il Patto” *

Il Patto, partendo dalla considerazione che i benefici della lettura 
hanno un evidente e misurabile impatto sul benessere presente e futuro 
delle persone, impegna tutti i diversi attori della filiera del libro e 
della lettura e gli stakeholder (pubblici e privati) devono impegnarsi a 
promuovere la lettura tra target diversi di popolazione.

Ma questi sono principi generali: per metterli in pratica, i 
protagonisti del Patto toscano si sono organizzati in *cinque gruppi di 
lavoro*, ciascuno con un compito diverso:

  * Il gruppo 1 si è dedicato all’organizzazione di un convegno
    (svoltosi il 19 novembre 2020) e un corso di formazione (tra ottobre
    e novembre 2020) in occasione del Centenario della nascita di Gianni
    Rodari (approfondimenti
    <https://www.regione.toscana.it/web/guest/-/il-centenario-della-nascita-di-gianni-rodari>);
  * Il gruppo 2 si è occupato di politiche di promozione della lettura
    presso i giovani
    <https://www.regione.toscana.it/web/guest/-/politiche-della-lettura-rivolte-ai-giovani>,
    effettuando alcune indagini statistiche, censendo le buone pratiche
    da valorizzare, tra cui uno spazio particolare è stato riconosciuto
    alle attività di creazione di booktrailer e video con consigli di
    lettura <https://www.sba.unifi.it/Article1346.html>;
  * Il gruppo 3 si è occupato di fiere e festival
    <https://www.regione.toscana.it/web/guest/-/fiere-del-libro-e-festival-della-lettura>,
    definendo una serie di linee guida per i festival di qualità e
    curando la realizzazione di un portale dedicato ai festival toscani;
  * Il gruppo 4 si è mosso sul fronte della creazione di un ecosistema
    regionale della lettura
    <https://www.regione.toscana.it/web/guest/-/sviluppo-di-un-sostenibile-ecosistema-favorevole-alla-lettura>,
    definendo una serie di linee guida attuative a questo scopo;
  * Il gruppo 5 si è infine ritagliato un compito di monitoraggio
    <https://www.regione.toscana.it/web/guest/-/monitoraggio-delle-azioni-del-patto-e-analisi-dei-dati-statistici-sulla-lettura> sul
    lavoro degli altri gruppi e si è occupato di realizzare una indagine
    sulla lettura in Toscana.

Nel 2022 è prevista l’organizzazione di una giornata di studio nella 
quale i gruppi presenteranno le risultanze del loro lavoro e definiranno 
nuovi ambiti di intervento.

I lavori dei gruppi sono stati accompagnati da una campagna capillare di 
promozione della lettura, dal titolo Se leggi colori la tua vita 
<https://www.regione.toscana.it/-/-se-leggi-colori-la-tua-vita-campagna-di-comunicazione-di-invito-alla-lettura>, 
che ha messo a disposizione di tutti gli aderenti un kit grafico 
unitario per promuovere in modo integrato la comunicazione di tutti gli 
aderenti al patto.

Per le scuole secondarie è stato invece lanciato un concorso sul tema 
della campagna 
<https://www.regione.toscana.it/-/se-leggi-colori-la-tua-vita>, rivolto 
alle scuole secondarie superiori, promosso in collaborazione con il 
Salone del libro di Torino e Lucca Comics.

Ma non finisce qui, perché al Patto regionale per la Lettura si lega 
anche il progetto Leggere: forte! 
<https://www.regione.toscana.it/scuola/speciali/leggereforte/leggere-a-voce-alta> che 
la Regione Toscana dedica a tutte le scuole, dai nidi d’infanzia alle 
scuole secondarie. Il progetto ha portato la lettura ad alta voce in 
tutte le scuole toscane, attraverso una imponente attività di sostegno 
alla formazione di educatori e insegnanti e l’acquisto di libri 
destinati alle diverse fasce d’età.

Eccoci giunti alla fine di questa tappa, ma Stay Tuned perché ogni volta 
che si parla di lettura ad alta voce noi di Lettura Day ci sentiamo a 
casa, perciò dedicheremo una puntata a parte a *Leggere: forte! *

Buone letture e alla prossima!

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SI VEDA LA PAGINA: 
https://www.letturaday.it/occhi-puntati-su-la-toscana-un-caso-particolare/

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